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Mar 05 2013

Arrotondare lo stipendio lavorando nella Sicurezza Privata

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Di questi tempi la possibilità di arrotondare lo stipendio è spesso una necessità, più che un lusso, e vista la competenza nel settore della sicurezza privata, perché non provare ad arrotondare con qualche altra professione legata alla vigilanza?

Alcune persone ci hanno infatti chiesto informazioni sulla compatibilità della professione di Guardia Particolare Giurata ed altre professioni del settore della sicurezza, in particolare è stato chiesto se è possibile svolgere (magari sfruttando i periodi di ferie) una delle seguenti mansioni:

  • Guardia del Corpo
  • Investigatore privato
  • servizio di portierato

La risposta ovviamente non può essere una sola, vediamo di seguito i casi:

Guardia del Corpo

In questo caso la risposta è un secco “no”, non tanto per l’incompatibilità tra e due professioni, quanto perché nell’ordinamento giuridico italiano la figura professionale della guardia del corpo non è disciplinata.
Secondo la legge italiana infatti, la tutela delle persone fisiche spetta solo ed unicamente alle forze dell’ordine pubbliche, per questo motivo sia la tutela dell’incolumità delle persone che la tutela dell’ordine pubblico non possono essere affidate a privati cittadini, salvo i casi di autotutela (che sono espressemente riconosciuti dalla legge e che comunque sono fatti occasionali).
Questo significa che chiunque non faccia parte delle Forze di Polizia o dell’Autorità di pubblica non può svolgere attività di guardia del corpo e anzi commette un reato sanzionabile (art 347 c.p. usurpazione di pubbliche funzioni), reato che può essere contestato anche a organizzazioni o società che organizzino corsi di formazione professionale o organizzino simili attività.

Investigatore Privato

Anche qui purtroppo la risposta è negativa, infatti la legislazione attuale non consente di svolgere l’attività di investigatore privato contemporaneamente ad un’altra attività di lavoro dipendente.
La motivazione è la seguente: secondo l’articolo 8 del T.U.L.P.S., chi è titolare di una licenza per svolgere attività di investigazioni è tenuto ad assicurare la conduzione personale dell’istituto; in altre parole è richiesta una continua vigilanza ed assiduo controllo sull’andamento dell’impresa che difficilmente si può conciliare con l’assolvimento di un’altra prestazione lavorativa dipendente, anche qualora si trattasse di prestazione part-time.

Servizio di portierato

In questo caso la legge non pone ostacoli, ma è bene fare alcune considerazioni per evitare di incorrere in problemi con il proprio Istituto di Vigilanza:

  1. L’attività di Guardia Giurata non può essere praticata da un libero professionista, ma sempre e solo da un dipendente di un istituto di Vigilanza o un ente autorizzato: evitate di fare attività di vigilanza (anche disarmata) e di utilizzare la divisa o anche solo il titolo di Guardia Giurata
  2. Attenzione ad evitare attività che possano essere concorrenziali con l’attività dell’Istituto di Vigilanza ( anche se difficilmente un’attività di portierato in un condominio verrà essere considerata concorrenziale a quella di un IdV da parte di un giudice)
  3. Il periodo di ferie va utilizzato per “recuperare le energie psico-fisiche” perciò, anche se non c’è nessun obbligo a stare a riposo, è bene non svolgere attività stressanti, sopratutto non da soli (esempio l’attività di portierato, magari svolta in collaborazione ad un’altra persona va benissimo)

Per questo caso mi riferisco ad una sentenza della Cassazione (Cassazione Sezione Lavoro n. 13986 del 24 ottobre 2000), nella quale la Corte ha decretato appunto che l’attività di portierato non poteva considerarsi concorrenziale a quella dell’IdV e che l’attività stessa non precludeva il recupero delle energie psico-fisiche, anche perché la persona in questione si avvaleva della collaborazione di altre persone.
Tuttavia con la stessa sentenza è stata confermata la revoca del porto d’armi per esercizio abusivo dell’attività di Guardia Giurata, quindi fate molta attenzione a non fornire prestazioni di vigilanza e a non usare la divisa!

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