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Mar 17 2013

Come affrontare il colloquio di lavoro

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Avete trovato un’agenzia interessata ad assumervi, il vostro curriculum è stato letto ed è piaciuto e ora l’ultimo ostacolo si frappone tra voi e il vostro futuro lavoro: il colloquio di assunzione.
Il colloquio di lavoro è spesso vissuto come un incubo dai più, perché in fondo, in quei trenta minuti – un’ora, si giocano tutte le nostre possibilità di assunzione;
come fare allora per aumentare le proprie possibilità di essere assunti?

Comportatevi come fareste in caso di un colloquio per un qualsiasi lavoro: mostratevi seri e motivati; fate capire che il lavoro vi interessa davvero, ma anche se siete alla ricerca disperata di un lavoro non datelo a vedere, ricordate che siete li per offrire la vostra professionalità e il vostro tempo all’azienda, non per elemosinare un impiego!

Ad un colloquio (per qualsiasi lavoro) dovete vendere voi stessi, nel senso che voi siete il prodotto, e l’Istituto è il cliente che deve decidere se “comprare” voi o qualcun’altro.
La prima impressione è sempre molto importante, sopratutto ad un colloquio, vediamo di seguito alcuni semplici consigli per una buona prima impressione:

  • Vestite in modo curato ma non eccessivo: non servono certo giacca e cravatta, ma cercate di evitare jeans strappati e maglietta sporca!
  • Evitate pettinature eccentriche, fatevi la barba e togliete piercing e orecchini (non è obbligatorio ma tendono a dare una brutta impressione)
  • Salutate guardando negli occhi l’interlocutore, stringetegli la mano con decisione senza però stritolarla (non è una prova di forza!)
  • Dimostratevi professionali: presentatevi con nome e cognome, sedetevi in modo composto e la schiena diritta e continuate a guardare il vostro interlocutore mentre parlate
  • Dimostrate sicurezza: è un requisito molto importante per un Guardia Giurata, rispondete alle domande con tranquillità, cercate di mantenere sempre lo stesso tono di voce ed evitate assolutamente di guardare a terra o di guardarvi le mani mentre parlate;
  • Non incrociate le braccia e tenete le mani appoggiate al tavolo con naturalezza
  • Se avete già esperienza elencate le vostre passate mansioni partendo dalla più recente, elencate eventuali corsi sostenuti ed esperienze militari o nelle forze dell’ordine
  • Non mentite sulle esperienze passate solo per essere assunti!

L’ultimo punto è più importante di quanto si creda e merita un approfondimento – certo, nessuno ve ne farà una colpa se “abbellite” un po’il vostro curriculum, ma non inventate di sana pianta esperienze che non avete, per due motivi:

  1. Primo, sono cose facili da verificare per un Istituto – certo, magari oggi l’IdV ha bisogno di personale e non controlla – ma se un domani dovesse sorgere un qualche problema e la vostra assunzione è dipesa da un corso che in realtà non avete seguito, cosa pensate possa succedere se vi scoprono?
  2. Secondo, e molto più importante, se per un lavoro è richiesta una determinata esperienza, probabilmente c’è un motivo! Non mettete a rischio voi stessi e i vostri colleghi prestando un servizio per cui non siete preparati!
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1 comment

  1. alex selvaggi

    vorrei fare un colloquio per diventare guardia giurata è un lavoro che mi ha sempre appasionato e penso che lo svolgerei nei migliori dei modi grazie per l’attenzione

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