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Jul 19 2013

Fine del servizio antirapina per le guardie giurate

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guardie giurate servizio antirapinaIl convegno annuale “Banche e Sicurezza”, organizzato da ABI in collaborazione con OSSIF il 5 e 6 giugno, ha fatto il punto della situazione sui sistemi anti-rapina adottati dalle banche, arrivando a decretare quella che, con ogni probabilità, sarà la fine dell’impiego delle guardie giurate.

L’impiego delle guardie giurate nel servizio antirapina è stato, negli anni, il principale servizio svolto sul territorio nazionale, arrivando ad essere la prima forma di impiego delle guardie giurate armate sul territorio nazionale. Negli anni tuttavia, questo tipo di servizio è diventato, per tutta una serie di motivi, sempre meno interessante per le parti coinvolte, soprattutto in un ottica di riduzione dei costi. L’unica eccezione pare essere la Polizia di Stato che ritiene – contrariamente a quanto emerso dalle ricerche di OSSIV – che le guardie giurate rimangano il miglior deterrente antirapina disponibile.

Di seguito le motivazioni che stanno comportando la progressiva conclusione del servizio che, fino ad oggi, costituisce la principale fonte di impiego per le guardie giurate, arrivando a superare di molto le 5000 agenzie presidiate alla fine degli anni ’80.

  • le rapine in banca sono diminuite del 68,4% dal 2007 al 2012, toccando il minimo storico di 2,8 attacchi ogni 100 sportelli, con una perdita complessiva di 24,5 ml di Euro e un bottino unitario di 26.074Euro;
  • a livello di efficacia delle misure dissuasive, i ricercatori di OSSIF hanno rilevato che la presenza delle guardie davanti agli sportelli non evita gli attacchi mentre, quasi paradossalmente, fa aumentare gli importi rapinati e vede raddoppiare l’uso delle armi da fuoco;
  • considerando che le banche non possono scaricare l’IVA, il costo del presidio con guardia armata è di almeno 40 mila Euro all’anno per filiale, pari al 150% del bottino medio delle rapine subite in 2,8 casi ogni 100 filiali;
  • sull’altro versante, i prezzi che le banche sono disposte a riconoscere per i servizi anti-rapina non sono remunerativi per gli istituti di vigilanza più organizzati e affidabili,che hanno di fatto abbandonato il settore;
  • l’evoluzione dei sistemi tecnologici, infine, è sempre più mirata a centralizzare da remoto le funzioni di prevenzione/interdizione degli attacchi, con rapporto costi/benefici sempre più favorevole .

 

Vox clamans in deserto, il dirigente della Squadra Mobile della Questura di Roma – intervenuto al convegno in rappresentanza del questore – ha richiamato l’attenzione sull’utilità ai fini della deterrenza delle guardie giurate messe a presidio delle agenzie bancarie più esposte.

Il suo appello però non sembra aver stimolato le rappresentanza delle banche a continuare ad impiegare le guardie giurate, che sono parse oramai decisamente orientate verso altre soluzioni, sotto lo spinta sopratutto del contenimento dei costi.

 

Fonte Essecome
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1 comment

  1. mariachiara

    Salve, scusate il disturbo.
    E’ possibile diventare Guardia Particolarmente Giurata senza l’arma, pur chiaramente con limitazioni sulle opportunità di lavoro?

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