«

»

Jul 23 2013

L’A.N.G.G.I. chiede alla Corte di Giustizia la qualifica di Polizia Giurdiziaria per le Guardie Giurate

15 Flares 15 Flares ×

L’ANGGI ha chiesto, con una lettera aperta indirizzata al presidente della Corte di Giustizia, che venga riconosciuta anche in Italia la qualifica di Polizia Giudiziaria alle guardie giurate nello svolgimento del servizio.

La richiesta parte dalla forte insoddisfazione per lo status che, in Italia, viene riconosciuto a chi opera nel settore della sicurezza privata: mentre in paesi come Francia, Belgio e Spagna infatti le guardie giurate hanno uno status giuridico paragonabile a quello della Polizia Giudiziaria, nel nostro paese la qualifica rimane quella di Incaricato di Pubblico servizio, nonostante diversi pronunciamenti della corte di Cassazione abbiano decretato che, in talune circostanze, ad una Guardia Giurata nello svolgimento del suo servizio può essere riconosciuto lo status giuridico di Polizia Giudiziaria.
Ma quali cambiamenti comporterebbe un simile cambiamento se dovesse avvenire? di seguito le proposte dell’Anggi:

  • Verbali: innanzitutto i verbali redatti non avrebbero più validità fino a prova contraria ma fino ad impugnazione di falso (attualmente il verbale di una guardia giurata in servizio vale quanto la testimonianza fornita da un comune cittadino, compreso l’eventuale ladro fermato…);
  • Possibilità di arresto dei malviventi (attualmente una guardia giurata può compiere un arresto solo in caso di fragranza di reato, circostanza in cui anche un comune cittadino potrebbe compierlo);
  • Utilizzo dei lampeggianti e dei segnalatori acustici in caso di intervento di emergenza;
  • Trattamento economico adeguato ai reali rischi corsi in servizio.

Questa la situazione auspicata dall’ANGGI; in realtà bisogna tenere conto del fatto che una simile modifica avrebbe anche altre ripercussioni. Portare la qualifica delle guardie giurate a Polizia Giudiziaria,infatti, ne aumenterebbe anche le responsabilità -soprattutto dal punto di vista giuridico- e, in un simile scenario, dovrebbero essere riviste le politiche di assunzione (fino ad arrivare a veri e propri concorsi) e il livello di formazione ed addestramento (che dovrebbe aumentare decisamente).

Di seguito il testo integrale della lettera

Download (PDF, 41KB)

15 Flares Twitter 0 Facebook 14 Google+ 1 LinkedIn 0 15 Flares ×

1 comment

  1. Erik

    L’importante è crederci …

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

15 Flares Twitter 0 Facebook 14 Google+ 1 LinkedIn 0 15 Flares ×