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Dec 06 2013

Nuova possibilità di lavoro per Guardie Giurate sui mezzi pubblici

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guardie giurate controlloriCon una decisione del 3 dicembre 2013 il Consiglio Regionale Lombardo ha approvato la richiesta  di modifica alla disciplina dei trasporti proposta dalla Lega Nord (con il sì della maggioranza di centrodestra, l’astensione dei gruppi M5S e Patto civico e il no del Pd) che autorizza l’impiego di Guardie Giurate anche sui mezzi pubblici come ausilio ai controllori e per aumentare la sicurezza a bordo. In pratica gli anti locali potranno assumere a loro spese personale da impiegare sui mezzi pubblici per affiancare i controllori e tutelare i mezzi dai vandali.

La decisione è stata presa per arginare il fenomeni dell’evasione tariffaria e della delinquenza e vandalismo a bordo dei mezzi pubblici; una circolare del Consiglio spiega che le guardie giurate saranno autorizzate a controllare i titoli di viaggio e ad assicurare la sicurezza a bordo ”in assenza del personale della polizia ferroviaria e di altri ufficiali e agenti di polizia giudiziaria”.

L’obiettivo dichiarato, continua la nota, è di “garantire maggiore sicurezza agli utenti e combattere con maggiore decisione il triste fenomeno dell’evasione tariffaria, che penalizza fortemente i bilanci delle aziende di trasporto e aumentare la sicurezza sia reale che percepita sui mezzi pubblici, rendendo più gradevole il viaggio e maggiormente appetibile il servizio offerto dalle aziende di trasporto”; queste le parole del vicecapogruppo del Carroccio Fabio Rolfi.

La proposta di modifica prevede poi una serie di altri punti, tra cui un notevole aumento delle sanzioni previste per chi viaggia senza biglietto (fino a cento volte il valore della tratta viaggiata), che aiuterà gli enti locali a rientrare della spesa sostenuta per assumere e mantenere il corpo di guardie giurate impiegato. E’ ancora presto per poter fare una stima di quante guardie Giurate potrebbero venir impiegate per questo nuovo tipo di servizio, ma questa decisione è sicuramente un importante punto di partenza per la categoria perché è probabile che, se l’esperimento darà i risultati sperati, altre regioni prenderanno simili provvedimenti sui loro mezzi pubblici.

Rimangono alcuni quesiti da capire, come per esempio se si tratterà di un servizio armato o meno, se il servizio verrà affidato tramite appalto ad un Istituto di Vigilanza oppure se le guardie saranno assunte direttamente dagli enti ed infine, ed è il punto più importante,quale qualifica avranno le Guardie Giurate nello svolgimento del servizio: i controllori e i capitreno infatti sono considerati a tutti gli effetti dei Pubblici Ufficiali mentre le Guardie Giurate sono normalmente Incaricati di Pubblico Servizio. La differenza di qualifica in questo caso potrebbe essere determinante per esempio per poter richiedere un controllo dei documenti ai viaggiatori. Non resta che aspettare e vedere come verrò gestita la cosa

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4 comments

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  1. valeria

    Salve,
    sono una donna e vorrei chiedervi un chiarimento riguardo il porto d’armi. E’ obbligatorio averlo per presentare la domanda per diventare guardie giurate? Perchè mi è capitato d vedere guardie giurate in servizio armato e altre non armato.
    C’è un limite massimo di età per la domanda?
    Da poco ho ottenuto dalla Prefettura il tesserino di collaboratore di agenzia investigativa, potrebbe essere riconosciuto come titolo aggiuntivo?
    Grazie.

    1. admin

      salve Valeria e benvenuta,

      rispondo alle tue domande:

      1- no, il porto d’armi si fa dopo il Decreto di nomina (infatti è porto d’armi per difesa personale, che viene rilasciato proprio per la pericolosità professione). esistono diversi servizi che le gpg possono svolgere e come hai notato tu ve ne sono di armati e disarmati

      2- No, o meglio la legge non prevede limiti,ma ovviamente l’assunzione dipende dall’istituto che può scegliere a sua discrezione chi assumere

      3- Sulla carta no, l’essere un Ciie non ti da titoli aggiuntivi, ma come al punto precedente è l’istituto che assume e ovviamente una persona con una certa esperienza ha sicuramente più possibilità

      saluti,
      Claudio

      1. Elisa

        Buongiorno. Avrei una domanda da fare. Sono un soldato donna e vorrei cambiare il campo lavorativo da un soldato ad un GPG…devo studiare il decreto riformativo art133 del T.U.L.P.S quello che si dice del giuramento, poi devo aspettare la risposta del prefetto per seguire questa strada? E se si, avrò oppure devo fare qualche corso?? Qualche aggiornamento. Grazie!

        1. admin

          Salve Elisa,

          corsi obbligatori non ce ne sono (se non quelli che ti farà fare l’Istituto di Vigilanza), però l’iter va fatto con l’appoggio di un Istituto idi Vigilanza o di un ente pubblico/privato presso cui andrai a svogere il servizio di gpg. Non è un lavoro che si può fare come liberi professionisti

          CLaudio

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