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Mar 29 2013

Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS)

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Il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), è un testo unico dell’ordinamento giuridico italiano emanato il 6 novembre 1926 ed approvato con regio decreto 18 giugno 1931 n. 773. Si tratta probabilmente della  norma più importante nell’ordinamento giuridico italiano in materia di pubblica sicurezza e riguarda diverse materie, tra cui:

  • norme per il Porto d’arma, la licenza d’acquisto e la detenzione di armi da fuoco

  • disposizioni per affittacamere e pubblici esercizi

  • autorizzazioni amministrative per l’adempimento degli obblighi scolastici dei figli

  • normative per l’esercizio della professione di investigatore privato

  • divieto di esercitare la professione di ciarlatano

  • possibilità per Questure e Prefetture di controllare e interrompere diverse attività umane (ad es. funzioni religiose)

 

La nascita del testo unico

Il TULPS nella sua forma originale è un prodotto del periodo storico in cui venne scritto: si trattava infatti di un periodo di forte consolidamento, da parte del regime Fascista, di tutte le attività di polizia, ed aveva una forte impronta di natura politica in quanto mirava alla regolamentazione delle attività politica dei singoli cittadini e alle attività culturali che potessero sollecitare o indirizzare quest’attività.

Sin dal principio è stato un testo di polizia amministrativa, con l’obiettivo di regolare con precisione le modalità di controllo da parte dello Stato sulle attività dei privati cittadini che fossero rilevanti dal punto di vista della pubblica sicurezza.

Se da un lato il testo arrivava finalmente a definire diversi aspetti lungamente dibattuti in giuristrudenza e in dottrina, dall’altro lasciava forti poteri discrezionali ai singoli funzionari: diversi punti del testo infatti, grazie anche ad una scelta capziosa di aggettivi e sostantivi,si prestavano ad una interpretazione piuttosto libera da parte della personale esperienza lessicale del singolo funzionario, lasciando di fatto la libertà del singolo cittadino al giudizio e al buonsenso del singolo funzionario.

Il mestiere di ciarlatano

Per avere un’idea di quanto detto sopra, basta leggere il capitolo dedicato al mestiere del ciarlatano (mestiere dichiarato fuorilegge dal TULPS): provate a leggerlo e pensate a quante persone (politici, sindacalisti, opinionisti, ecc) potrebbero facilmente rientrare nella categoria a discrezione di chi legge.

Il TULPS negli anni seguenti

Il Testo Unico, al di là dei suoi (voluti) difetti, fu un mezzo fondamentale per la riorganizzazione e omogeneizzazione di tutta una serie di direttive e impostazioni di carattere Regionale, refusi del periodo precedente all’unità d’Italia, che comportavano differenze di trattamento anche molto marcate da una regione all’altra

Il Testo fu soggetto di molti stralci e aggiustamenti in epoca repubblicana, sia da parte del Legislatore che da parte della Corte di Costituzionale.

 

Il TULPS oggi


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2 comments

  1. Silvia

    Buon pomeriggio,
    Vorrei chiederle un’informazione, lo scorso anno sono stata arrestata per il furto di una maglietta, c’è stato un procedimento penale nel quale sono stata prosciolta perché è caduta l’aggravante e c’è stata remissione di querela. È possibile che per questa mia colpa non rinnovano il porto d’armi a mio padre? Io vivo con lui anche se sono maggiorenne.

    1. admin

      Salve Silvia,

      É vero che reati commessi dai figli e familiari possono portare al diniego del decreto e del porto d’arma, ma é una cosa che succede per reati più gravi di un furto occasionale (discorso diverso peró se i furti dovessero ripetersi)
      Se si tratta solo di questo episodio vista anche la rekissione di querela non dovrebbero esserci problemi

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